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LA PSICOTERAPIA COME
INCONTRO ESISTENZIALE
L’obbiettivo
di un percorso psicoterapeutico è quello di condurre la Persona a
sciogliere i conflitti, le paure, le angosce che attanagliano la sua
esistenza, le funi invisibili che la avviluppano, impedendole la libertà di
pensiero, di azione e di movimento!

Ciò
che la Persona percepisce di volta in volta come impedimento, come attacco,
come sfortunata coincidenza proveniente dal mondo esterno, è, ad uno
sguardo più
profondo, il risultato di meccanismi, di gabbie, che la Mente ha costruito per mantenere lo status quo,
per mantenere il potere di
rappresentare e rivivere sempre lo stesso copione. Ma ciò che appare non
coincide con il
vero.
Ciò
che viene agito nel
presente proviene da lontano, allora il percorso non può che procedere
a ritroso, alla ricerca delle antiche origini di un malessere
attualissimo, che si esprime sul piano fisico, mentale, emotivo, affettivo,
esistenziale!
Le
traiettorie utili e necessarie possono essere diverse per ognuno, non
c’è nulla di codificato, predefinito una volta per tutte. Il percorso
è personale,
unico, dinamico e imprevedibile.
L’unica
condizione necessaria è di “esserci”!
Ciò
che accade è il risultato dell’interazione di numerose variabili, fra
cui la motivazione inconscia del paziente e quella del terapeuta, il grado di
coscienza del terapeuta, la sua creatività e la fiducia e apertura del paziente.
Ciò
che accade nella “stanza” è qualcosa di antico e di nuovo allo
stesso tempo, di attuale ma di già sperimentato.
I livelli su cui ci si colloca si alternano, si intersecano in
un’alchimia unica e irripetibile!
Il
Potere della parola non è riconducibile al suo contenuto, il messaggio
manifesto è solo una parte piccolissima dell’onda che investe le due “isole” che si trovano ad occupare lo spazio e il
tempo condivisi e com-presi!
La Parola è solo uno dei possibili
strumenti di Cura,
uno dei veicoli percorribili per
raggiungere il profondo mondo interiore della Persona.
E’
molto difficile raccontare il percorso psicoterapeutico, impossibile
comprenderlo se non è stato vissuto e sperimentato.
Buon
viaggio a tutti coloro che, vincendo paure, resistenze e diffidenze si
permetteranno il lusso di scoprirsi e di per–donarsi!
Emanuela Presepi.
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