Esperienze


Ad un anno di distanza dal nostro primo incontro,

posso dire che è cambiato il mio approccio alla vita.

Ho compreso che quello che reputavo non reale

e che rifiutavo, fa parte del mio essere,

così ho deciso di sfruttarlo a mio vantaggio.

Questo mi ha ridato fiducia.

Ho il desiderio di intraprendere la strada

per cambiare equilibri quotidiani 

che mi infastidiscono e mi rubano energia.

Sono serena ma decisa a percorrere la strada

che sento migliore per me. 

Ho visto che questo, di riflesso, rende felici

anche le persone a me care!

Lucia


L’esperienza con le Biocostellazioni è stata inizialmente spiazzante.

La mia mente aveva bisogno di capire e di riportare tutto a qualcosa di noto e sicuro. Il non riuscire a farlo la spaventava.

Poi, passo dopo passo, grazie sia al lavoro personale che a quello di gruppo, molte mie resistenze si sono sciolte.

Ho avuto evidenza che quello che mi circonda è molto più vasto di come io l’avevo sempre percepito e le persone portano dentro di sé una complessità imprevedibile e meravigliosa.

Le Biocostellazioni mi hanno permesso di aprire porte chiuse da molto tempo e di guardare, con grande amore e rispetto, stanze che non pensavo neppure esistessero. Ciò che mi accompagna nella vita quotidiana è una ritrovata consapevolezza e una nuova serenità.

Cristina 


Le Biocostellazioni sono per me un modo di ritrovare le ali.

I miei piedi  sono sempre più leggeri e liberi di camminare nel mondo.

Li sento fisicamente più leggeri e hanno sempre più voglia di novità e di serenità.

Mi è capitato, dopo un movimento in gruppo, di sentirmi un’altra.

Non era una persona qualunque, era la Marialivia che io da tempo sognavo ma che non riuscivo a raggiungere.

Il movimento ha riaperto la strada e mi ha permesso di indossare la mia vera veste, di vivere la mia essenza autentica.

Per me è proprio questo il miracolo delle Biocostellazioni: sia facendo movimenti personali, sia in veste di rappresentante, che guardando i movimenti degli altri, ho la possibilità di ritrovarmi. Riapro stanze chiuse da tempo, riconnetto parti di me che erano rimaste isolate e soprattutto apro il mio cuore.

Il gruppo di Biocostellazioni è una grande scuola d’amore, in cui ci mi accorgo che l’unica vera grande paura di noi umani è di essere puro amore.

Marialivia


Poter tornare indietro da quella lunga e ripida scala verso l’abisso.

Risalire, un passo alla volta, verso la luce, verso una condizione di benessere, inesistente fino a qualche mese fa.

Riprendere quotidianamente possesso dei tanti piccoli tasselli della mia esistenza.

Ringrazio Emanuela Presepi per tutto questo,

nella speranza di appartenermi sempre di più.

Lorenzo


Le Biocostellazioni sono uno strumento utile ed efficace.

Quello che maggiormente posso riconoscere in me dopo ogni Biocostellazione è l'acquisizione di un diverso punto di vista, che mi permette di agire diversamente nella mia vita quotidiana.

Ho ottenuto risoluzioni importanti e un aumentato benessere psico-fisico.

La presenza di Emanuela come conduttrice del gruppo è una sorgente di sicurezza, la sua centratura e la competenza mi hanno permesso di guardare la vita con occhi nuovi. La sua guida mi ha aiutato a vincere le resistenze.

Sono grata ad Emanuela e alle Biocostellazioni.

Monica


Il Gruppo dei sogni è una dimensione che mi conduce verso la mia verità.

E' uno spazio dove entrare vuol dire andare nelle stanze buie, nelle stanze vietate.

Ci vuole fiducia e farsi accompagnare.

Gli altri in questo sono fondamentali, mi trasmettono la forza e il coraggio per compiere quel passo, per provare ad aprire quelle stanze e far entrare luce.

Il gruppo diventa la strada per uscire e vedere quali meccanismi mi imprigionano e mi incatenano dentro le mie convinzioni, dentro la vita ed i vissuti verso i miei cari.

All'interno di questo spazio mi concedo di provare tutte le emozioni, superando il timore di essere giudicata.

Scopro che gli unici limiti che ho sono quelli che mi sono imposta. In quello spazio protetto ed autentico mi concedo di non mentire, di essere me stessa.

Mi sento in cammino verso la mia verità, verso tutto ciò che mi appartiene da sempre. 

Ci sono luoghi dove non si riesce a mentire a sé stessi, il laboratorio dei sogni è uno di questi luoghi.

Eleonora 


Il Laboratorio sui sogni mi permette di esplorare aspetti nascosti e svelare contenuti finora non riconosciuti della mia realtà in modo immediato, attraverso l’impatto visivo della scena che di volta in volta si crea con il contributo attivo dei partecipanti. Il gruppo mi fa sentire comunque protetta, sicura e a mia volta sperimento quale può essere il mio contributo per gli altri. L’energia del gruppo comprende e amplifica quella dei singoli, in realtà ho la sensazione che ciò che si crea insieme in quel contesto non dipenda da nostri atti di volontà.

Quando si mette in scena il sogno di un partecipante, tocco con mano l’unità che tutti siamo al di là delle apparenti  nostre forme distinte e  il contenuto portato da un’altra persona mi risuona, lo sento lavorare anche in me. Durante la messa in scena la dimensione temporale assume un significato diverso: avverto che passato e presente sono nostre idee, valide per organizzarci nella vita di ogni giorno, ma in realtà coesistenti e comprendo quale può essere l’importanza di guardare e riconoscere il passato prima di evolvere diversamente, mantenendo sempre aperta la fiducia che si può cambiare e prendere altre strade.

Mi piace soprattutto l’assoluta mancanza di giudizio che si respira nei confronti di qualsiasi situazione emerga, e anzi un clima di tacita empatia che accoglie anche gli aspetti pesanti, che condivisi con gli altri lo sembrano meno.

Questo laboratorio tocca anche un mio limite, mi fa riconoscere la mia resistenza a lasciarmi andare, a permettermi di sentire anziché sempre ragionare, perciò lo trovo molto bello, ma a volte faticoso, e va bene così.

Cristiana 


Ho cominciato così, per caso. Ero indecisa, l'ignoto mi spaventava. Qualcosa che non conoscevo mi stava attirando verso di sè, così ho mollato la presa ed ho partecipato al primo incontro.

Rigida, contratta, quasi congelata in una situazione che in realtà era diversa da ciò che mi ero immaginata.

Ad oggi, che frequento il Laboratorio sui sogni da qualche mese, mi ritrovo ad aver aperto decine di porte chiuse ed incredibilmente con la stessa chiave: me stessa.

Ci sono stanze dentro di noi che rimangono in attesa per anni, pronte a rivelarsi quando meno te lo aspetti, è ciò che accade in questo contesto.

Nel Laboratorio sui sogni non importa chi sei, cosa hai fatto, quanto hai sofferto e se ti senti all'altezza della situazione.

Qui entri in gioco tu.

Ti sorprenderai di quanto sia meraviglioso ciò che sei e ciò che puoi fare.

Un' evoluzione interiore che ti sorprenderà.

Sono i piccoli passi che ti rendono libero. 

Erika


Il Laboratorio sui sogni è per me una vera palestra emozionale, un luogo protetto che mi accoglie per ciò che sono realmente, un luogo che mi permette di scoprire e conoscere le parti più profonde di me stessa: le mie parti d'ombra ma anche quelle luminose, in uno scambio di emozioni fra me e gli altri partecipanti.

È sorprendente scoprire la profonda comunicazione dei nostri inconsci che silenziosamente si alleano in un continuo ed intenso lavoro terapeutico, portando alla luce traumi antichi, sepolti dal tempo e dalle nostre paure.

Attraverso la rappresentazione scenica dei sogni portiamo alla luce le angosce che condizionano le nostre esistenze. 

Lo scambio emotivo tra i partecipanti lenisce le nostre ferite psichiche creando una sottile e tacita alleanza che riscalda le nostre anime. 

La condivisione alleggerisce le nostre anime! 

Elena


Il Laboratorio sui sogni è un'esperienza che ha avuto su di me un impatto emozionale molto forte. 

Da sempre abituata a interpretare e controllare le emozioni, nel tempo ho chiuso diverse porte dentro me stessa.

In questo gruppo le porte si aprono. 

Una fusione di corpi e anime a cui assisto  sempre con un certo stupore, per il modo in cui, con estrema semplicità, i corpi si avvicinano e parlano tutte le lingue del mondo.

Moti impercettibili alla mente vigile, che si trasformano in una molteplicità di significati nel momento in cui ci si guarda negli occhi e si sperimenta un nuovo modo di vedere se stessi e gli altri senza giudizi, senza ragioni e senza barriere. 

Questo gruppo è per me un nuovo modo per potermi reinventare.

Uno specchio che posso scrutare, attraversare, vivere e sentire dall'interno.

Un'evoluzione che ricerco da tempo e che, in tutti i viaggi interiori fatti fino ad ora, non avevo mai sperimentato. 

Poter mettere in scena i propri sogni e quelli altrui è un'opportunità che sono felice di essermi data e di cui sono grata ogni giorno.

Una meravigliosa esperienza che mi mette alla prova, mi aiuta a crescere e ritrovare quell' energia e quella leggerezza che da tanto tempo avevo perso.

Una nuova forza si sprigiona oggi quando stringo le mani dei miei compagni di viaggio, che mi fa sentire di appartenere a qualcosa di più grande di quello che credevo l'unico mondo possibile e il solo modo di vivere.

Una condivisione speciale e un profondo rispetto che ci doniamo gli uni con gli altri ad ogni incontro.

E' una bella sensazione e fa bene al cuore. 

Annalisa.

Al laboratorio dei sogni tutto può accadere.

Pensavo che nei sogni, quelli che facciamo di notte, non ci fossero limiti, di spazio, di tempo, di immedesimazione nelle vicende e nei personaggi.

Bene, il laboratorio dei sogni è ancora di più: può capitare di essere maschi e poi femmine, vecchi o giovani, sedie o biciclette, alberi o persone che non sono più su questa terra, ma che tornano per dirci qualcosa.

E la meraviglia ancora maggiore è scoprire che un sogno può cambiare, prendere una forma e un finale inaspettato, diverso da quello sognato.

Le persone intorno a te ti aiutano a costruire una storia nuova, senza copioni e senza sapere nulla delle vicende messe in scena, ma solo attingendo al loro intuito e alla loro più profonda creatività.

Il  senso di meraviglia non è il solo a riempirti il cuore. Diventa emozione e commozione perché questo “spettacolo” non ha lo scopo di stupire un pubblico, ma quello di sciogliere blocchi e ricordi, di rivivere esperienze cambiandone il segno, di dare un corso nuovo alla tua esistenza. E' in questo momento che ti accorgi che nulla è più reale di un sogno, prima sognato e poi rivissuto grazie all’unione di cuori ed energie.

Al laboratorio dei sogni tutto può accadere. E tutto accade per davvero.

Francesca 


Io lo so che dentro di me c' e' una sfera che gira, con dentro tutte le case e i mari e i volti dei bimbi e degli animali di tutto il mondo.

Però spesso me lo dimentico e credo che la mia stanza sia tutto quello che Dio ha saputo fare per me.

Nel Laboratorio arriviamo e portiamo i nostri sogni aperti: li mettiamo in scena e possiamo ingrandirli, rimpicciolirli, esplorarne ogni angolo e modellarli tutti insieme.

Realizziamo ogni volta un'opera d'arte. E' splendido l'arricchimento, sono infinite le possibilità.

Ognuno porta porta le sue scene, le proprie stanze, e con la partecipazione

degli altri gli elementi si mescolano, le pareti si dipingono e le emozioni ci riempiono di passione.

Nello scambio di sogni emergono memorie di ogni tempo, voci che esprimevano rancore possono trovare nuove vibrazioni e svelare la loro vera natura; lavate da lacrime di emozione e fiducia si rischiarano e si sciolgono in canti d'amore.

Nel laboratorio posso finalmente realizzare un mio sogno, quello di poter sognare tutti i sogni del mondo.

Maria Livia 


La partecipazione al laboratorio sui sogni è stata per me da subito un'esperienza molto intensa e ricca di emozioni.

Inizialmente l'idea di raccontare i sogni ad altre persone mi spaventava, temevo il giudizio degli altri e ritenevo i miei sogni banali.

Appena ho avuto la possibilità di mettere in scena un mio sogno ho sperimentato un grande aiuto e un benefico senso di liberazione.

I miei timori si sono rivelati del tutto infondati.

Questo gruppo di lavoro è diventato per me come una famiglia, in cui ogni componente è unico e speciale!

Parlando  con il cuore ognuno diviene un aiuto prezioso per gli altri e, cambiando ruolo, ha la possibilità di guardare la scena con occhi nuovi, sperimentando emozioni diverse: dalla rabbia, passando  per la comprensione, per giungere all'amore.

In ogni personaggio, anche in quello più lontano da me, ritrovo qualcosa che mi appartiene, che è dentro di me.

Ad ogni incontro spero di poter raccontare un mio sogno!

Lisa 


La partecipazione al Laboratorio sul sogno è per me un'intensa esperienza artistica.

Attraverso la rappresentazione dei miei sogni posso  guardare ed esprimere ciò che si nasconde nel mio mondo più profondo, posso dare voce ai personaggi che vivono in me e osservarli come uno spettatore ma anche percepire le emozioni che si esprimono attraverso il mio corpo.

Il  gruppo mobilita una potente energia.

Attraverso il gioco di specchi che si crea, ognuno comprende che il proprio dolore è simile a quello degli altri, che siamo tutti simili pur nella personale diversità.

In questo palcoscenico dei sogni le emozioni danzano e vengono messe in scena mentre il dolore piano piano guarisce.

Sabina