Ipnosi regressiva


L'ipnosi regressiva è uno strumento molto potente che permette di andare alla ricerca dell'origine di sintomi fisici, conflitti psicologici, blocchi affettivi presenti nella vita attuale, come risultato di eventi accaduti in  altri contesti spazio-temporali. 

Questa tecnica è indicata quando altre metodiche non riescono a risolvere sintomi e disagi perché la loro origine è troppo lontana nel tempo, o perché gli eventi sono completamente rimossi dalla memoria.  

Durante l'ipnosi regressiva il paziente  accede ad un diverso contesto spazio-temporale, recupera esperienze vissute in un passato remoto, che sono all'origine di conflitti e sintomi  attuali. 

Non sempre è facile accedere ad un livello di rilassamento che permetta l'accesso a memorie così antiche e  profonde.

La prima condizione è una profonda  fiducia nei confronti dello psicoterapeuta, unita ad una buona predisposizione ad accedere a zone del cervello diverse da quelle usate nella vita quotidiana.

L’obbiettivo dell'ipnosi regressiva è risolvere una condizione che  limita la vita attuale della persona, scoprendone l'origine e decidendo di chiudere l'esperienza energetica rimasta aperta e irrisolta. 

L'intento  è quello di  risolvere le cause che impediscono di vivere in modo armonico ed equilibrato,  ritrovando pace e serenità.

L'ipnosi regressiva può risolvere ansia, panico, depressione, disturbi alimentari,  ossessioni di vario tipo, malattie fisiche.

L'ipnosi è controindicata nei casi di patologie di natura psicotica.

L'Ipnosi Regressiva non si limita allo studio psicologico dei conflitti, ma si estende alla comprensione di temi esistenziali e spirituali.

Questo strumento può essere utilizzato da chi ha   problemi fisici, psichici e affettivi ma anche da chi desidera compiere un percorso personale di comprensione ed evoluzione per raggiungere nuovi livelli di coscienza.